Mauricio Kagel, l’ironia non muore
(settembre 2008: questo mese Mauricio ci ha lasciati. É una grande perdita) É sempre stimolante tornare a vedere Mauricio Kagel, in azione come direttore/compositore, o semplicemente come regista. Kagel (Buenos Aires 1931) é attivissimo da piú di 60 anni in Europa e nel mondo. Argentino trasferitosi in Germania fú uno dei rompitori nel momento in cui operavano anche Stockhausen, Cage, il movimento Fluxus…Sempre si mosse tuttavia indipendentemente e con una poetica tutta sua. Consiglio di vedere il bellissimo documentario del 2007 (WDR), e vari vecchi film su UBUWEB (a fianco il link tra interesting sites) tra cui in particolaresegnalo Antithesis, un riferimanto importante anche per le mie Cadenze Oblique.Importante é per Kagel il fattore scenico, attoriale e teatrale nella musica, tramite il quale il compositore/coreografo allarga il suo campo espressivo. C’é da dire che questo ampliamento, comune a vari artisti compositori di profilo analogo a quello di Kagel, viene da una visione ampia e non meramente musicale del loro lavoro. La musica di Kagel é molto interessante, ma ancor piú il disegno artistico di tutta una vita dedicata ad esprimere in maniera piú totale il fatto umano… Nelle sue idee si puó percepire, e penso a Antithesis, un modo di vedere il mondo, comune anche ad artisti come Federico Fellini, piú che a compagni come Cage. Il gesto concettuale, l’uso iconoclasta della classica parafarnalia, l’antiaccademismo, sono vestiti di un’ironia e di una verve estranea al movimento Fluxus e ad altri artisti di quell’epoca. Kagel rompe gli schemi ma rimane un grande musicista e artista del suono. Il gesto ed il teatro si aggiunge al suono, ed in certi casi ne prende il posto completamente, per un’esigenza espressiva autentica ed urgente. per Antithesis vai a http://www.ubu.com/film/kagel_antithese.html per il Documentario vai a http://www.ubu.com/film/kagel_diezeit.html ma é stato aimé rimosso (questioni di copyright! che tristezza).